GOAL ORIENTED

Nel mondo moderno la società è certamente orientata al conseguimento di obiettivi, si punta ad ottenere risultati in tempi brevi, per dirla nel linguaggio globale è “goal oriented”.

L’essere umano lo sperimenta di continuo, soprattutto a livello professionale ove occorre raggiungere risultati su risultati, ma anche a livello personale, pensiamo all’ aspetto fisico, alle prestazioni sportive o alle tappe relazionali come sposarsi, fare figli ecc…

È in effetti questa spinta che fa da propulsore al nostro agire, che ci permette di organizzarci e di migliorare, di accettare sfide o perseguire sogni; tuttavia, se l’ossessione per il risultato prende il sopravvento e sentiamo di non riuscire a gestire tutti o parte dei traguardi prefissati, lo stress aumenta considerevolmente.

Se ci guardiamo intorno poi ci rendiamo conto che oggi come oggi gli obiettivi potrebbero essere infiniti.

Il rischio è quello di accumulare un’eccessiva quantità di ansia soprattutto se ci prefiggiamo traguardi non tangibili, sproporzionati o con scadenze irrealistiche.

Come possiamo allora controllare il livello di stress che ne scaturisce?

Sappiamo che sentire lo stress è indispensabile per la vita, Hans Selye, medico pioniere degli studi su di esso, diceva che “lo stress è il sale della vita”, serve ad attivare ormoni che quotidianamente ci rendono attivi e reattivi. Eppure, proprio come il sale se assunto in dosi eccessive fa male. Vediamo qualche spunto di riflessione che può aiutarci a controllarlo.

Prima di tutto occorre ragionare bene sugli obiettivi che vogliamo porci, pensare ai tempi, agli impegni e all’energia di cui possiamo disporre.

In secondo luogo è importante porsi in ascolto di sé stessi, rispettarsi e non giudicarsi.

Questo mi fa venire in mente l’Ahimsa, un precetto fondamentale di molte filosofie e religioni orientali che dovremmo prendere in prestito, è un termine sanscrito che viene tradotto con “nonviolenza” intesa anche come rispetto di sé stessi, del proprio corpo, delle proprie attitudini e prestazioni.

Non giudicarsi e porsi in ascolto sono pratiche fondamentali per focalizzare obiettivi che devono essere pensati, pochi e concreti.

Un altro suggerimento utile è quello di procedere in modo graduale nell’individuare i propri target. E’ bene uscire dalla propria comfort zone a piccoli passi: mettersi alla prova procedendo uno step alla volta.

Infine è essenziale focalizzarsi sul processo e non solamente sull’esito finale: è importante vivere il presente e concentrarsi su quello che si sta facendo per raggiungere l’obiettivo prefissato; poichè impegnarsi ed intraprendere un percorso è, già di per sé, un atto consapevole di crescita.

Allora diciamo “Goal Oriented” sì, ma teniamo sempre presente che i fallimenti ci sono e fanno parte anch’essi del percorso di formazione e che il valore di una persona non può essere definito solamente dai risultati raggiunti.

In Bee It lavoriamo al fine tu possa stare bene con te stesso e con gli altri.

Beelieve in Yourself.

Articolo scritto da Sara D’Ambrosio 
per
BEE IT
love@beeit.it
339.1393300

RIMANI INFORMATO

Iscriviti alla nostra newsletter per ricevere materiale informativo, promozioni e lanci di nuovi prodotti

CONTATTI RAPIDI

  • +39 339 1393300

  • Privacy Policy
  • Cookie Policy
  • Termini e Condizioni

I NOSTRI PARTNER

© Bee it. All rights reserved.
Powered by BB's Way.